Portale Informativo dei Cimiteri della Città di Messina

Eventi commemorativi

Il cimitero Monumentale del Gran Camposanto è luogo di cordoglio, custode di memorie familiari e collettive ma anche  museo d'arte-cultura, di ricordi privati e sentimenti condivisi.

Attraverso numerosi momenti commemorativi ripercorreremo pagine della storia cittadina  e offriremo l’occasione di rendere omaggio a chi ci ha preceduto. 

Commemorazioni istituzionali:

02 Novembre 2014 - COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI dalle ore 11,00


Cimitero monumentale
Messina, domenica 2 novembre 2014 - ore 11.00

L’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela e il Comune di Messina, Dipartimento Cimiteri, invitano la cittadinanza alla Celebrazione Eucaristica che si terrà domenica 2 novembre, alle ore 11.00, in occasione della Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti, presso il Cimitero Monumentale di Messina.

La S. Messa, presieduta da S. E. Mons. Calogero LA PIANA, si svolgerà nel piazzale antistante all’ingresso principale. Il servizio liturgico sarà curato dai Seminaristi del Seminario Arcivescovile “S. Pio X” di Messina e l’animazione dei canti affidata al Movimento del Rinnovamento nello Spirito Santo.

per informazioni:
diacono Santino TORNESI
cell 338.2017995; e-mail: stornesi@tiscali.it

22 Ottobre 2014 – 200 anni della nascita di Leone Savoja


Si è svolto Mercoledì 22, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca,  il convegno “Gran Camposanto: museo d'arte-cultura nel parco della memoria” per il bicentenario della nascita del progettista Leone Savoja. Ai lavori,  introdotti dal dirigente il Dipartimento cimiteri e verde pubblico, Domenico Manna, e coordinati dalla funzionaria, Teresa Altamore, hanno preso parte il sindaco, Renato Accorinti, l'assessore all'ambiente, cimiteri e arredo urbano, Daniele Ialacqua, il commissario straordinario della Provincia regionale, Filippo Romano, ed il presidente della Fondazione architetti nel Mediterraneo, Pino Falzea. Sono intervenuti Antonino Conti Nibali, su Leone Savoja; Dario De Pasquale, con cenni storici e retroscena della costruzione del Gran Camposanto; Francesco Maggio, su forme e scultura nel giardino della memoria; Antonino Amato, su Famedio e Cenobio ed Alessandro Crisafulli concluderà i lavori con flora ornamentale e spontanea nel Gran Camposanto di Messina. Il messinese Leone Savoja (1814-1885) rappresenta una delle figure di maggiore spicco nel campo dell'ingegneria civile e dell'architettura nella Messina dell'ottocento. Docente di architettura per quasi trent'anni all'Università di Messina, direttore dei Lavori pubblici per la Provincia di Messina, capo del Genio Civile, fu progettista di importanti opere portuali, stradali e ferroviarie. A Messina realizzò la sua opera architettonica più nota e significativa, cioè il Gran Camposanto, che, nonostante i gravi danni subiti dal sisma nel 1908 e da decenni di incuria, conserva la sua importanza originaria. Non rimane più traccia di tutte le altre opere architettoniche realizzate nella sua città, come Villa Costarelli e gli interventi eseguiti in collaborazione con l'architetto Fiore; il Duomo e il Palazzo del Gran Priorato con l'architetto Boniviri. Sono ancora esistenti la villa di famiglia, a Motta Camastra, e le opere per la sistemazione del cimitero monumentale di Catania.