Portale Informativo dei Cimiteri della Città di Messina

Procedure per richiedere la cremazione

QUALI SONO I DOCUMENTI OCCORRENTI PER LA RICHIESTA DI CREMAZIONE?

1) iscrizione ad una Società che abbia tra i propri fini quello della cremazione del cadavere degli iscritti (es. SOCREM presenti in tutto il territorio nazionale)
oppure
testamento anche olografo (scritto a mano datato e firmato dal defunto) dal quale risulta la volonta' del defunto di essere cremato. In questo caso deve essere depositato, anche dopo la morte, presso un notaio che provvederà alla pubblicazione ed al rilascio di un “estratto" delle disposizioni testamentarie;
oppure
* dichiarazione da rendere (clicca qui per scaricare modulo) dopo il decesso dal coniuge o, in mancanza, dai parenti più prossimi con il defunto (in questo caso occorre la dichiarazione di TUTTI i parenti dello stesso grado). La dichiarazione deve essere resa presso un funzionario a ciò incaricato che provvederà all'autentica della firma del dichiarante. Puo' essere resa sia congiuntamente che separatamente presso il Comune ove è avvenuto il decesso o presso il Comune di residenza dei dichiaranti.
OCCORRONO INOLTRE:
* certificato medico attestante l'esclusione di causa di morte dovuta a reato;
* in caso di morte accidentale o sospetta: nulla osta alla cremazione dell' Autorità Giudiziaria.

2) PRESENTARE ISTANZA DI CREMAZIONE (clicca qui per scaricare modulo) (SOLO PER SALME DECEDUTE NEL COMUNE DI MESSINA) con marca da bollo €16 presso il front-office della polizia mortuaria del Dipartimento Servizi Cimiteriali sito in Via Catania, 118 (fronte scuola Enzo Drazo); verrà emessa bolletta informatizzata che dovrà essere saldata entro le 72 ore dal rilascio. 

Dopo la Cremazione nella stessa istanza sarà possibile optare per:

  • tumulate in una celletta di uno dei cimiteri cittadini,  o di altro Comune;
  • sistemazione in una Sepoltura Privata;
  • ricongiunta ad altro defunto ospitato in un loculo all’interno dei cimiteri di Messina;
  • affidamento ai familiari per la custodia presso l’abitazione;
  • dispersione nell'area destinata presso il Cimitero Monumentale;
  • disperse in natura; in questo caso è necessario contattare il Comune ove si intende effettuare la dispersione per le necessarie autorizzazioni; 

L’affido familiare delle ceneri

In caso di affido, la società che effettua il servizio di cremazione confeziona le ceneri in un’urna dotata di sigillo antieffrazione di alta durabilità. All’interno dell’urna, un altro contenitore stagno ed infrangibile, garantisce le ceneri da un’eventuale rottura dell’urna. I dati anagrafici del defunto devono essere riportati su entrambi i contenitori. Chi ha in affido un’urna cineraria presso la propria abitazione deve comunicare agli uffici del Comune di residenza l’eventuale decisione di cambiare il proprio domicilio. Ogni spostamento dell’urna è possibile solo se preventivamente autorizzato. Nel caso in cui l’affidatario desideri concludere l’affido dovrà conferire l’urna al cimitero del comune di residenza.

La dispersione delle ceneri in natura

La dispersione delle ceneri si definisce “in natura” quando avviene in spazi esterni alle mura cimiteriali; la legge regionale 31 ottobre 2007, n. 20 consente la dispersione:

  • in montagna o in altre aree naturali ma a distanza di almeno duecento metri da centri ed insediamenti abitativi;
  • nei laghi ad oltre cento metri dalla riva,
  • nei fiumi, in mare e altri corsi d’acqua nei soli tratti liberi da manufatti e da natanti;
  • in aree private previo consenso del proprietario al quale la legge vieta di percepire alcun compenso per aver concesso la propria approvazione.

E’ vietata la dispersione nei centri abitati.